A marzo, tornerà la Tirreno Adriatico. Ovvero: la promozione turistica del territorio a cavallo del ciclismo internazionale.
A renderne il profilo sarà la conferenza stampa promossa dalla Regione Marche, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Ascoli Piceno, Civitanova e Fermo.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 marzo, alle ore 18, nella Sala “Incontri” della Carifermo, in via Ostilio Ricci, a Fermo. Saranno eventi in vincente sequenza.
Il primo si concretizzerà con la fase d’arrivo della tappa di Fermo (ospitata nel centro storico), domenica 12 marzo.
Seguirà l’intera frazione di lunedì 13 marzo: dalla partenza da piazza Arringo di Ascoli Piceno all’arrivo nel Lungomare di Civitanova Marche.
Chiusura con la classica cronometro di S.Benedetto del Tronto, martedì 14 marzo.
Interverranno alla cerimonia di presentazione l’assessore al Turismo regionale, Moreno Pieroni, i sindaci di Ascoli Piceno (Guido Castelli), Civitanova Marche (Tommaso Corvatta), Fermo (Paolo Calcinaro).
L’organizzatrice Rcs Sport sarà rappresentata da Mauro Vegni, affiancato dal direttore della Tirreno Adriatico, Stefano Allocchio, e dal vicedirettore di corsa, Raffaele Babini.
La Federciclismo avrà la voce del vicepresidente nazionale Daniela Isetti, scortata dal presidente del comitato regionale, Lino Secchi, e dal presidente del comitato interprovinciale Fermo – Ascoli, Marco Lelli.
Particolarmente atteso è Michele Scarponi (Aquila di Filottrano, che la Corsa dei Due Mari l’ha vinta nel 2009), alla ruota del promoter Gabriele Menghini.
Con lui: l’ex campione Ivan Basso (plurivincitore del Giro d’Italia ), il coordinatore delle nazionali di ciclismo, Davide Cassani, il commissario tecnico degli azzurri Under 23, Marino Amadori.
Il progetto ha il profilo di grande valenza promozionale su scala planetaria: per questo è prioritariamente sostenuto dal Servizio Turismo e Cultura della Regione Marche.
Come sottolinea l’assessore Moreno Pieroni, il ciclismo costituisce rilevante veicolo di maiuscola immagine.
Specialmente in questo difficile e delicato momento storico, in cui il turismo regionale è in forte sofferenza a causa del terremoto.
Le tappe della professionistica Corsa dei due Mari vogliono testimoniare che le ferite inferte al patrimonio regionale non possono e non debbono vanificare il tessuto connettivo delle Marche.
La regione esprime nella propria denominazione al plurale la cospicua rete delle strutture ricettive, la ricchezza dell’offerta paesaggistica - culturale - artistica, il quasi mezzo migliaio di musei, il centinaio di teatri storici, lo spaziante calendario di eventi, numerosi tra i borghi più belli d’Italia.
All’eccezionalità dell’evento sismico si oppongono la ‘normalità’ del reattivo e civilissimo carattere marchigiano nonché della variegatissima geografia regionale (mare – collina – montagna), per cui sono gli stessi marchigiani ad ospitare e sostenere i corregionali colpiti dall’evento tellurico.
La carovana delle due ruote di massimo livello mostrerà questo a tutti i Paesi dei cinque continenti, televisivamente e multimedialmente sintonizzati sulla Tirreno Adriatico.
Umberto Martinelli
< Prec. | Succ. > |
---|