Sab04192025

Aggiornamento:10:34:11

Gare

Bis di Bertuola nella Gran Fondo Frw – Romagna Challenge

Alessandro Bertuola ha vinto per il secondo anno consecutivo la Gran Fondo Frw, battendo in un accanito testa a testa Wladimiro D’Ascenzo e Luciano Mencaroni i protagonisti della gara. Nella corsa femminile vittoria di Maria Cristina Prati e nella Medio Fondo successi per Gabriele Bezzi e Veronica Pacini.

 

Poco meno di mille i ciclisti presenti e inseriti in tre griglie dislocate nel l viale fratelli Lumiere. Nella principale ci sono i big da Alessandro Bertuola, vincitore della prima edizione della Gran Fondo Frw, l’olimpionica di scherma Dorina Vaccaroni, che da tempo si è dedicata al mondo del ciclismo, Wladimiro D’Ascenzo e Luciano Mencaroni del Gs Melania Frw, tanto per citarne alcuni. Prima di abbassare la bandiera a scacchi da parte di Claudio Brusi, patron della Frw, per quest’ ultima prova del Campionato Nazionale Acsi settore ciclismo Go & Fun – Romagna Challenge, applausi meritati per il bravissimo cervese Giancarlo Vagnini, detto Cagnaccio, che ha realizzato, tra aprile e giugno,  il nuovo guinnes dei primati dell’EuropaTour.

Non è una mattinata calda, il cielo è nuvoloso, ci sono appena 12 gradi, nonostante siano le ore 10: molti ciclisti indossano i manicotti, comunque si parte di gran carriera, tanto per iniziare subito a riscaldarsi.

Tanti scatti sino dai primi chilometri, il gruppo si allunga di continuo, finché nelle vicinanze di Carraie, al chilometro 21, al comando sono in due: Verlicchi e Di Donato. Guadagnano subito un buon margine sul gruppo, dal quale escono in cinque: Corsello, Fantini, Lelli, Pazzini e  Miniello, quest’ultimo però cade e si ritira.

Nei pressi dell’aeroporto di Forlì, al chilometro 44,  la coppia di testa conduce con un minuto sui quattro immediati inseguitori e con quasi 2 minuti nei confronti del plotone. Sulla Rocca delle Camminate la situazione non cambia, sempre i due in fuga.

Nel frattempo il sole ha preso il sopravvento sulle nuvole e la temperatura si è alzata fino a 20 gradi e adesso anche la corsa si scalda.

Al bivio Baccanelli,  alla divisione dei percorsi,  il gruppo si divide: nel percorso lungo si affronta subito monte Colombo, dove al comando si forma un gruppetto di una decina di corridori, tra i quali anche Verlicchi e Di Donato, però man mano si sale diventano sempre di meno. Davanti restano in due: Bertuola e Mencaroni, che scollinano insieme, inseguiti da D’Ascenzo.

I tre si riuniscono prima di iniziare il Monte Trebbio, storica salita del ciclismo romagnolo; in vetta passa in testa Bertuola, seguito da Mencaroni e D’Ascenzo, però staccato di una manciata di secondi.  D’Ascenzo rientra sui due in discesa.

Resta da fare ancora la salita dei Sabbioni ma la situazione non cambia e il terzetto vola verso il traguardo. Negli ultimi chilometri,  a turno,    D’Ascenzo e Mencaroni, provano a staccare Bertuola, ma il trevigiano è bravo a rintuzzare tutti gli scatti.  E anche nello sprint trova ancora la forza per vincere, battendo di una ruota D’Ascenzo, mentre Mencaroni chiude al terzo posto.

Ordine d’arrivo: 1) Alessandro Bertuola (Legend – Miche – Gobbi) km 146 in 4h 01’ 49” media 36,150; 2) Wladimiro D’Ascenzo (Gc Melania Frw), 3) Luciano Mencaroni (Gc Melania Frw), 4) Sirio Sistarelli (Gc Melania Frw) a 4’ 04”, 5) Romeo Moretti (GF Liotto), 6) Giulio Verlicchi (Amplifon) a 5’ 39”, 7) Alessandro Fantini (Gc Melania Frw), 8) Simone Boscaini (Legend – Miche – Gobbi), 9) Massimo Di Matteo (Gianluca Faenza Team), 10) Fabio Mantovani (Mkg Cycling Team).

Vittoria di Maria Cristina Prati nella prova femminile, ha regolato allo sprint l’olimpionica di scherma Dorina Vaccaroni, terza Valentina Gallo.

Ordine d’arrivo: 1) Maria Cristina Prati (Matteoni Frw) in 4h 26’ 08” media 32,900; 2) Dorina Vaccaroni (Gs Alpilatte), 3) Valentina Gallo (Team Armistizio) a 5’ 05”, 4) Patrizia Piancastelli (Scatenati), 5) Manuela Bugli (Matteoni Frw) a 11’ 54”.

Nel percorso corto splendido acuto di Gabriele Bezzi. L’ex dilettante di Villanova di Ravenna, tornato alle gare quest’anno, si è imposto da finisseur su un altro ex,  l’umbro Claudio Astolfi, mentre terzo è arrivato Andrea Guardigli, anche lui con un buon passato da ciclista; alle spalle dei tre altri sette corridori, i componenti della fuga decisiva, iniziata a San Pancrazio, dove sono stati raggiunti i fuggitivi  Giannessi, Pazzini e Mondaini.

Ordine d’arrivo: 1) Gabriele Bezzi (Bike Lugo)  km 116 in 3h 4’ 26” media 37,740; 2) Claudio Astolfi (Gc Melania Frw), 3) Andrea Guardigli (Lelli Bike) a 14”, 4) Emidio Celani (Gc Melania Frw), 5) Massimo Magnani (Gs Sportisimo), 6) Fabio Laghi (Mg K Vis Lgl Gobbi), 7) Giorgio Viotto (Tv Bike Team), 8) Riccardo Zanellato (Asnaghi Cucine), 9) Cristiano Andreani (Gianluca Faenza Team), 10) Christian Pazzini (Matteoni Frw).

Sprint di  prepotenza di Veronica Pacini nella prova femminile, ha vinto sulla rivale Lorena Zangheri; staccata invece di diversi minuti la terza classificata Cristina Coletti.

Ordine d’arrivo: 1) Veronica Pacini (Cicli Copparo) in 3h 16’ 27” media 35,430; 2) Lorena Zangheri (Gc Melania Frw), 3) Cristina Coletti (Filippelli Vecchia) a 5’ 21”, 4) Valentina Mabritto (Cam Corse), 5) Maria Grazia Villanova (Asnaghi Cucine).

Grande conclusione con la premiazione, tantissimi i premi messi in palio dal patron Claudio Brusi  sia per la gara Gran Fondo Frw che per la combinata legata alla Gran Fondo Città di San Benedetto del Tronto.

Tanti elogi per il team Rossetti che ha organizzato con competenza sia la gara e anche il pasta party curato dagli amici del Fan Club Alan Marangoni, gradito da tutti i numerosi commensali.

Un plauso infine a Franco Giusti, presidente del Comitato Acsi di Ravenna e ai suoi giudici e collaboratori, sempre attenti e precisi.

Bruno Achilli

A Ravenna il Bis di Alessandro Bertuola alla Granfondo FRW

E' stata una splendida giornata di sole quella che ha fatto da cornice alla seconda edizione della Granfondo FRW disputatasi domenica 13 ottobre. La gara, organizzata dal Team Rossetti di Ravenna rappresentava l'ultima prova del Campionato Nazionale ACSI Go&Fun, l'ottava ed ultima prova del circuito Romagna Challenge, prova conclusiva del Brevetto dell'Appennino Via Emilia e seconda prova della Combinata della Costa Adriatica in abbinata alla Granfondo Città di San Benedetto del Tronto.

Poco meno di 900 i ciclisti iscritti allineati alla partenza a Fornace Zarattini, alle porte di Ravenna, proprio a casa Freewheeling, che alle ore 10 hanno preso il via al segnale di start di patron Claudio Brusi prondi a darsi battaglia sui deu percorsi previsti. Il lungo di 146 chilometri con circa 1900 metri di dislivello e il corto di 116 con 950 metri.

Le bici, uno scenario imperiale, tanti volti noti: la Granfondo Campagnolo Roma saluta l'edizione 2013

Una splendida domenica ha accompagnato i tantissimi ciclisti da ogni angolo della penisola e anche dall’estero che hanno preso parte alla seconda edizione della Granfondo Campagnolo Roma che ha scritto una pagina indimenticabile di ciclismo pedalato e non solo. Di buon mattino, lo spettacolo infinito della partenza di fronte al Colosseo e all’ombra dei Fori Imperiali, rimarrà a lungo negli occhi e nelle menti di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di pedalare in un silenzio quasi irreale, rotto solo dal fruscio delle catene e dallo scorrere delle gomme.

Hicari International e Team Kyklos Abruzzo collaborano per vincere insieme

Ripa Teatina (Chieti) 02/10/2013 - Noi crediamo che i risultati vincenti nascano dalla cura di ogni dettaglio. Da oltre 30 anni questa filosofia distingue HICARI INTERNATIONAL nella realizzazione di abbigliamento tecnico – sportivo 100% Made in Italy100% Personalizzato. La mission dell’azienda di abbigliamento sportivo di Spinadesco (Cremona) guidata dal Bussines Manager Fabio Tinelli, non poteva che essere condivisa dal Team Kyklos Abruzzo del team manager e imprenditore Gabriele Marchesani che ha più volte sottolineato come si impegni a gestire la società ciclistica di Ripa Teatina: “come gestisco ogni giorno la mia azienda, attraverso la cura di ogni dettaglio e l’offerta di prodotti di prima qualità”. Un’unione che porterà l’azienda Hicari International ad una fattiva collaborazione tra le due realtà. “Ho recentemente conosciuto personalmente Gabriele Marchesani – sottolinea Fabio Tinelli – un ciclista appassionato delle due ruote che alla passione aggiunge un’attenta e responsabile gestione delle risorse. La capacità di effettuare scelte sia sul piano industriale che sportivo, la cui bontà è evidenziata dai risultati conquistati nello sport come nella vita di tutti i giorni”. Il dirigente abruzzese sottolinea che la collaborazione tra  Hicari International e Team Kyklos Abruzzo nasce dalla consapevolezza che: “per parlare davvero di Qualità occorre saper abbinare elevati livelli di performance e convenienza. La nostra società ciclistica lo ha dimostrato con gli eccellenti risultati conquistati, l’azienda di Fabio Tinelli con la moltitudine di prodotti realizzati attraverso una qualità personalizzata al 100% e un prodotto Made in Italy vanto dell’industria italiana, soprattutto per noi imprenditori”. Intanto l’azienda di biciclette abruzzese Kyklos ha confermato la partnership con il sodalizio di Ripa Teatina che nella prossima stagione sarà equipaggiato con le nuove specialissime Kyklos

IL "GARIBALDINO" MAURIZIO CICCOLINI CI HA LASCIATO

A Mentana (Roma) si è spento per un male incurabile la mattina di domenica 15 settembre Maurizio Ciccolini. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 16:00 presso la chiesa di San Nicola. Il sindaco Altiero Lodi ha proclamato il lutto cittadino e le bandiere a mezz’asta.

Vice-sindaco fino a pochi mesi fa, prima del ribaltone al comune di Mentana, aveva ricoperto praticamente tutti i ruoli politici comunali e non. Caparbio, scrupoloso ed esperto in politica, era premuroso in famiglia e nella vita privata per la sua infinita bontà.

È stato uno delle “menti” dell’evento ciclistico amatoriale Granfondo La Garibaldina-Memorial Arnaldo Ciccolini a fianco degli instancabili organizzatori Marco Ciccolini e Maurizio Ruggeri: “Abbiamo perso un amico, colui che ci ha dato il coraggio di cominciare questa avventura a Mentana. Con la sua esperienza abbiamo superato momenti difficili, con la sua calma, la sua sicurezza nell’affrontare i problemi che ci ha reso più forti. E' stato bello per noi vederlo appassionarsi per uno sport, il suo sport, lo sport di tutti i Ciccolini. Non finiro mai di ringraziarti”.


Nato nel 1945, Maurizio Ciccolini lascia i figli Cristiana, Andrea e la moglie Rosanna.

Con grande dolore, tutto il mondo ciclistico laziale partecipa al cordoglio per la scomparsa di un uomo che aveva come passione della sua vita la storia di Garibaldi ricordandolo nei momenti felici in cui, con orgoglio, dava molto risalto alla figura dell’Eroe dei Due Mondi sia nella connotazione storica che nello sport delle due ruote con la granfondo giunta quest’anno alla seconda edizione.