Ven04042025

Aggiornamento:11:25:14

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Simone Temperato: "il magico Tempe" con una mezza bicicletta sfida l'impossibile

 

 

La “pazza” sfida di Simone Temperato, il dinamico ciclista vicentino di Bassano del Grappa, soprannominato: “Il Magico Tempe”, che vuole ancora una volta superarsi . Un 2017 ricco di successi per l’acrobata ciclista bassanese con occhi puntati nel 2018. Si chiama “2xmille” la nuova sfida di Simone Temperato ed a quanto pare darà del filo da torcere a questo acrobata che pare non abbia ancora trovato quali sono i propri limiti. La sfida in questione, dello stile “Scommettiamo che”…? famosa trasmissione televisiva trasmessa tra gli anni ’90 fino al 2003 in onda su Rai 1 e condotta da Fabrizio Frizzi, consiste nel compiere i 2 chilometri di ascesa che portano da Valle San Floriano fino al Ristorante La Rosina con una mezza bicicletta, senza lo scatto fisso e facendo ruotare per almeno 1000 volte una borraccia attorno al busto senza mai farla cadere in un tempo massimo di 20 minuti. Un mix di equilibrio, concentrazione, abilità e coordinazione nei movimenti ma non solo, infatti, per riuscire a portare a termine l’impresa Simone dovrà calcolare anche la velocità di pedalata che non sia troppo sostenuta altrimenti non potrà mai raggiungere il numero di 1000 rotazioni. Ma diminuendo la velocità di pedalata diventerà più difficile restare in equilibrio specialmente in queste condizioni estreme, quindi sarà necessario trovare il giusto compromesso tra velocità di pedalata e velocità di rotazione. Ma come se non bastasse arrivati ad un certo numero di passaggi dovrà fare i conti con l'accumulo di acido lattico sulle spalle che inizieranno a fare veramente male specialmente da metà percorso in avanti. La sfida lanciata da Simone qualche settimana fa di fronte a più di 600 ciclisti appassionati in occasione della serata di convalida dei brevetti del Grappa è sembrata fin da subito difficilissima tanto che lo stesso Franco Pellizzotti, ospite della serata, ha messo in dubbio la riuscita dell’impresa a suo dire marziana.

 

 

Intanto il 2017 si chiude con una serie di grandi imprese da parte di Simone, dalle performance fatte al Giro d’Italia nella 19^ tappa scalando l’ultima salita del Piancavallo con la bici da corsa senza ruota anteriore dando spettacolo prima del passaggio dei corridori replicando poi, il giorno successivo, sulla salita di Foza nella 20^ tappa Pordenone - Asiago, alle scalate del Menador, del passo Campolongo, del Pordoi, del Fedaia con la bici senza manubrio, fino a quella più dura di Punta Veleno da Castello di Brenzone sul Lago di Garda. Il 13 agosto un’impresa senza precedenti sul leggendario Passo Gavia scalato per l’occasione sempre con la mezza bicicletta in un ottimo tempo di 1h e 46m. Sabato 14 ottobre invece ha messo a segno un nuovo record alla Bologna - San Luca, la regina delle cronoscalate ritornata dopo 20 anni. Con la bici da corsa normale ma sempre pedalando con la sola ruota posteriore e con un tubolare in bocca legato al manubrio ha affrontato i 2.2 chilometri che tolgono il fiato con la strada sempre oltre il 10% e strappi che arrivano al 24% in memoria della grande impresa che fece Fiorenzo Magni durante il Giro d'Italia 1956. Ora che gli appuntamenti sono finiti ha questo nuovo obbiettivo in programma per il 2018, la “2xmille” sarà una sfida difficile da portare a termine. Fare più cose contemporaneamente e in condizioni estreme di equilibrio è davvero massacrante a livello fisico e mentale. Ancora da stabilire al momento la data precisa per il tentativo ma nel frattempo sono iniziate le scommesse tra gli appassionati del settore e non, riuscirà anche questa volta il Magico Tempe a stupirci?

Livio Fornasiero